MICHELE – È bravino e
vocalmente attrezzato, anche se penalizzato dalla giovane età, che lo rende
meno convincente quando interpreta pezzi intensi come il singolo che gli ha
regalato il buon Ferro. Una discreta canzone, certo, ma non il Tiziano più
ispirato, che altrimenti infatti l’avrebbe tenuta per sé. Giustamente. Michele
è sicuro, tiene bene la scena. L’avrei visto meglio come outsider di «Io canto»
che non a «X-factor», ma sono sottigliezze. Il massimo sarebbe stato trovargli
una bella boy band prima della carriera da solista. Peccato che negli One
Direction i posti siano già tutti degnamente occupati. Michele, ne sono pressoché
certo, vincerà al Televoto la settima edizione di «X-Factor». VOTO: 7


APE ESCAPE – Nel loro mondo fatto
di saltelli, ciabatte, mani alzate e tenero folklore, gli alfieri della Ventura
sono riusciti a ritagliarsi un loro spazio. Con assoluta dignità e un mix di
stili – non escluso il rap - che non trascura la qualità. Non riusciranno mai a
vincere (come non ci sarebbe mai riuscito il povero Andrea, molto bravo e
troppo sottovalutato), però hanno lottato con onore. VOTO: 7 e ½.